Raccolta dei Dati - Modellazione dimensionaleVengono utilizzati strumenti specifici, ETL , soprattutto in presenza di gradi volumi di dati, che consentono di organizzare i dati sorgente in “cubi”, cioè in array a più dimensioni atti a migliorare e velocizzare l’analisi dei dati stessi, secondo la filosofia OLAP.Questo processo passa prima per una fase di raccolta dalle varie fonti, normalizzazione e verifica della correttezza. L’esito finale è una struttura normalizzata e certificata. Creazione di DatawarehouseÈ il passaggio successivo, che consiste nell’immagazzinare i dati storici dell’azienda in strutture denormalizzate, che consentono di superare i limiti della normale modellazione relazionale, tipica dell’ OLTP, e che vanno a coprire determinate aree di interesse, per valorizzare l’immenso patrimonio di dati aziendali.Solitamente nel data warehouse sono rappresentati i dati con un certo ritardo, tipicamente al giorno precedente, ma viene posta una grande enfasi su due aspetti:
Presentazione dei DatiI dati così raccolti non sono ancora fruibili all’utente finale, che ha bisogno di una interfaccia per l’accesso. È possibile generare strutture quali
Antlia e la B.I.In Antlia – Divisione B.I. sono presenti professionisti in grado di affiancarsi al Cliente in tutte le fasi del progetto di B.I.Si inizia di solito con un assesment, per capire lo stato attuale del flusso informazioni presso il cliente stesso: si rilevano i vari sistemi sorgente, l’interazione fra gli stessi, ed i flussi di dati che vengono scambiati. Si passa poi alla raccolta delle necessità (User Requirement), caratterizzata da una forte fase propositiva, nel quale non solo rileviamo i vari processi conoscitivi delle informazioni in essere o necessari, ma proponiamo una serie di soluzioni per migliorare i processi stessi. Successivamente si passa alla gestione del dato vero e proprio, con operazioni quali la mappatura dei dati nei sistemi sorgente, la definizione delle regole di business per accorpare i dati disomogenei in unica fonte (Oracle* o altro db) e la gestione degli errori. Si arriva poi alla progettazione e alla modellazione del datawarehouse, tipicamente in forma di star schema o snow flake. A questo punto vengono scelti con il Cliente gli strumenti per la rappresentazione dei dati, che possono essere prodotti di mercato (quali Business Objects™ nella sua suite completa) oppure strumenti open. Lo sviluppo viene solitamente effettuato a stretto contatto col cliente. L’esito finale è uno strumento composito, fatto di tante parti, per lo più trasparenti all’utente, ma che danno la visione completa del business dell’azienda, consentendo di completare il ciclo di gestione che trasforma il dato in informazione. |

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